CAVALCANDO INSIEME

Trasforma i “Vorrei” in “Posso” : Progetto di riabilitazione equestre dell’Associazione G.R.E.E.N. Project

Stefano Amoroso

Docente e referente

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I.T.E.T. Vittorio Emanuele III · Lucera · Anno scolastico 2025–2026

«Cavalcando Insieme»:
Cavalcare trasforma i “Vorrei” in “Posso”

Il progetto di riabilitazione equestre dell’Associazione G.R.E.E.N. Project ha conquistato cuori e menti dei nostri studenti in dieci indimenticabili incontri pomeridiani.

📍 Contrada Berardinone, Biccari (FG)
🗓 10 incontri · 3 ore ciascuno
🐴 G.R.E.E.N. Project ONLUS

Progetto finanziato da

Si è appena concluso il progetto «Cavalcando Insieme»,  finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Coesione 2021-2027 – Scuola e Competenze, programma che sostiene interventi educativi innovativi volti a ridurre i divari territoriali e a promuovere l’inclusione e lo sviluppo delle competenze di tutti gli studenti.

«Non è solo equitazione: è il potere straordinario di una relazione vera tra ragazzo e cavallo, capace di trasformare le emozioni in forza.»
— Dott. Gianluigi Colomba, Coordinatore del progetto

Un’esperienza fuori dall’aula che vale quanto mille lezioni

Quando si parla di crescita scolastica non si parla soltanto di libri, voti e verifiche.
Lo sa bene l’I.T.E.T. Vittorio Emanuele III di Lucera, che in questo anno scolastico ha aderito con entusiasmo al progetto “Cavalcando Insieme” proposto dall’Associazione ONLUS G.R.E.E.N. Project di Biccari, centro specializzato in Interventi Assistiti dagli Animali, unico in Puglia ad essere regolarmente riconosciuto dal Ministero della Salute per l’utilizzo del cavallo in ambito terapeutico ed educativo.

Il progetto , orientato specificamente (ma non esclusivamente)  agli studenti portatori di disturbi del comportamento e difficoltà comunicative, è stato svolto tra marzo ed i primi di giugno in dieci incontri presso la sede operativa in Contrada Berardinone 3, Biccari (FG), a soli 9 chilometri da Lucera.
Ogni incontro è durato tre ore, per un totale di trenta ore di attività immersive, condotte sotto la guida esperta del Prof. Gianluigi Colomba, psicologo specializzato in interventi assistiti dagli animali.

 

 Arrivo degli studenti alla struttura G.R.E.E.N. Project

Gli studenti e le studentesse, accompagnati dal docente tutor prof. Stefano Amoroso, hanno raggiunto la struttura a bordo di un pullman organizzato dalla scuola grazie alla collaborazione del tour operator Pompa Viaggi. Ogni partenza è stata vissuta con l’emozione di chi sa che sta per vivere qualcosa di diverso: non una gita, ma un percorso di crescita personale.

Il primo approccio: quando la paura diventa curiosità

Chi non ha mai avuto a che fare con un cavallo da vicino sa quanto possa essere disorientante il primo contatto. Grande, potente, sensibile: l’animale percepisce ogni emozione di chi gli si avvicina e risponde di conseguenza.

Per molti ragazzi il momento della prima osservazione in scuderia è stato un misto di meraviglia e timidezza, presto scomparsa grazie alla guida rassicurante del Prof. Colomba.

Il Primo incontro

🎬Video- Approccio al cavallo

 

Le attività dei primi incontri erano incentrate sulla conoscenza degli spazi e dell’animale:
la visita alla scuderia, la spazzolatura, il riconoscimento delle parti del corpo del cavallo,la corretta gestione in sicurezza.

Piccoli gesti che, ripetuti con pazienza, hanno costruito un filo di fiducia autentica tra i ragazzi e i cavalli.

📷 Foto: Conoscenza e fiducia

Il cavallo, come strumento terapeutico, non mente: risponde all’emozione reale del ragazzo, diventando uno specchio privilegiato della sua interiorità. Questa unicità lo rende insostituibile in percorsi di crescita emozionale e psicomotoria.

Dieci tappe di un viaggio straordinario

Il programma, progettato dal Prof. Colomba e condiviso con il personale scolastico,si è articolato in due fasi ben distinte: una prima parte dedicata all’avvicinamento e alla relazione con il cavallo, e una seconda orientata all’aspetto emotivo, motorio e ludico-sportivo.

Queste le tappe,  incontro per incontro:

1- Presentazione e primo approccio

Regole di sicurezza, visita alla scuderia, osservazione del comportamento equino.

2- Cura dell’animale

Spazzolatura, pulizia, riconoscimento delle parti del cavallo e gestione in sicurezza.

3- Conduzione a mano

Esercizi di guida con capezza e longhina; lavoro sulla fiducia e sulla relazione.

4- Salita in sella

Preparazione del cavallo, salita e discesa assistita, prime esercitazioni di postura.

5- Equilibrio e coordinazione

Esercizi di equilibrio a cavallo, attività motorie e giochi per aumentare la confidenza.

6- Percorsi guidati

Passeggiate guidate con operatore, orientamento nello spazio, rilassamento corporeo.

7- Libertà e movimento

Esercizi senza staffe (dove possibile), coordinazione avanzata, interazione attiva durante il moto.

8- Giochi educativi di gruppo

Percorsi con oggetti, attività collaborative, sviluppo dell’autostima.

9- Sessione guidata quasi-autonoma

Simulazione di un percorso semi-indipendente, ripasso delle attività, cura finale del cavallo.

10- Percorso completo e condivisione

Attività riepilogativa completa: cura, conduzione, lavoro in sella. Feedback finale e condivisione dell’esperienza.

Dal maneggio al cuore: le immagini raccontano

Ogni pomeriggio a Berardinone ha lasciato un segno. C’è chi è arrivato impacciato e diffidente e se ne è andato con il sorriso di chi ha vinto una sfida interiore.
C’è chi ha scoperto un talento inaspettato nel comunicare con gli animali. E c’è chi, semplicemente, ha imparato a stare — in silenzio, in equilibrio, in relazione.

Di seguito alcuni momenti delle attività

📷 Foto — Esercizi in sella

 

📷 Foto — Esercizi di equilibrio e coordinazione motoria

«Non pensavo di riuscirci. Quando sono salita la prima volta tremavo tutta.
Poi il cavallo si è fermato, mi ha guardato, e ho capito che stava aspettando me.
Ho smesso di avere paura.»

– Una studentessa partecipante al progetto

Le testimonianze dei ragazzi, raccolte durante l’incontro conclusivo, restituiscono un quadro di soddisfazione altissima: quasi la totalità dei partecipanti ha dichiarato di voler ripetere l’esperienza e molti hanno espresso il desiderio di continuare a frequentare la struttura anche al di fuori del progetto scolastico.

🎬 Video — Percorso guidato: gli studenti conducono i cavalli con capezza e longhina nel campo della struttura.

📷 Foto: La Foraggiatura 

 

 

Risultati e riflessioni

Cosa rimane, dopo che ci si scende dal cavallo

Al di là dell’aspetto ludico e sportivo, il progetto ha puntato con determinazione al raggiungimento di  obiettivi educativi trasversali a forte componente psico-motoria e socio-emotiva,  I ragazzi hanno mostrato progressi tangibili in diverse aree:

Maggiore consapevolezza emotiva — riconoscere e descrivere le proprie emozioni
Competenze comunicative rafforzate — anche nei ragazzi con difficoltà verbali
Autostima e senso di competenza — ogni salita in sella è stata una piccola vittoria
Cooperazione e rispetto dell’altro — nelle attività di gruppo e con l’animale
Miglioramenti motori — tonicità, coordinazione, orientamento spazio-temporale
Attenzione e concentrazione — la relazione col cavallo richiede presenza totale

Il cavallo non perdona la distrazione, non tollera la finzione: obbliga a essere presenti, autentici, coraggiosi. È questa esigenza — così lontana dalla passività che a volte si riscontra in classe — ad aver fatto la differenza.

Un progetto è sempre fatto di persone

La riuscita del percorso è il frutto di una collaborazione virtuosa tra la scuola, l’associazione e le famiglie. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che lo hanno reso possibile. Ed in particolare:

Coordinatore del progetto  Prof. Gianluigi Colomba
Psicologo, specializzato in Interventi Assistiti dagli Animali. Fondatore dell’Associazione G.R.E.E.N. Project ONLUS di Biccari (FG).

Docente tutor Prof. Stefano Amoroso
Docente dell’I.T.E.T. Vittorio Emanuele III di Lucera

Figura Aggiuntiva Prof.ssa Maria Antonietta De Martinis 
Ha curato la somministrazione di questionari in itinere per monitorare l’andamento delle attività e favorire l’inclusione degli studenti più fragili.

Struttura ospitante G.R.E.E.N. Project ONLUS

Contrada Berardinone 3, Biccari (FG). Centro riconosciuto dal Ministero della Salute per l’utilizzo terapeutico ed educativo del cavallo.

Trasporti Pompa Viaggi
Tour operator che ha curato con puntualità i trasferimenti degli studenti da Lucera alla struttura di Biccari per tutti e dieci gli incontri.

Un pensiero di gratitudine va naturalmente all’istituzione scolastica, alla dirigenza e al corpo docente che ha creduto nel valore di questo percorso alternativo, confermando la vocazione dell’I.T.E.T. Vittorio Emanuele III a una didattica moderna, inclusiva e aperta al mondo.

A conclusione

I vorrei sono diventati posso

Il titolo del progetto — “Cavalcando Insieme” — porta con sé un sottotitolo che ora ha un senso compiuto: Cavalcare trasforma i Vorrei in Posso.
I ragazzi che hanno vissuto queste trenta ore in sella e accanto ai cavalli di Berardinone ne escono diversi: più consapevoli, più sicuri, più capaci di stare con gli altri e con sé stessi.

Portare la scuola fuori dall’aula — in un maneggio, nel verde della Daunia, a contatto con un animale straordinario — è stata una scelta coraggiosa che ha dato frutti inaspettati.

Una scelta che auspichiamo possa ripetersi e crescere negli anni a venire.

«Il benessere degli individui sta in una visione globale dell’essere umano, che racchiude la sfera sociale, cognitiva e fisica. Con questo progetto abbiamo toccato tutte e tre.»

— Dal documento progettuale di G.R.E.E.N. Project ONLUS